Il libro Il sento dell’umano – Saggi sulla fotografia e le arti visive dei Paesi Bassi intende mettere in evidenza, attraverso uno sguardo critico personale, basato sull’elaborazione di sei diversi saggi e la costruzione di un percorso teorico costituito da studi e approfondimenti scritti nel corso del tempo, alcune centrali esperienze creative che hanno trovato vita nei Paesi Bassi negli ultimi quaranta anni (con qualche incursione fino agli anni Sessanta).

Attraverso analisi delle vicende creative dei fotografi selezionati abbiamo così cercato di identificare la complessità dello sviluppo della fotografia e delle arti visive dei Paesi Bassi e il suo reale legame con la pittura del Seicento (ma non solo), il cosiddetto “Secolo d’oro” (quello di Vermeer, Rembrandt e Frans Hals), periodo della storia dell’arte europea che continua a svolgere la sua influenza ancora oggi nella costruzione dell’immagine contemporanea e dunque anche della fotografia.

Questo aspetto, che potrebbe far sembrare il movimento fotografico dei Paesi Bassi esclusivamente legato a una tradizione figurativa che risale a più di quattro secoli fa, si manifesta come elemento essenziale di un modo di fotografare (ma anche di guardare e percepire) che pur essendo estremamente variegato dispone di una base espressiva solidissima, di un’abitudine alla rappresentazione del mondo che appare tutt’oggi moderna e attuale.

I fotografi presenti nel libro: Gerard Petrus Fieret, Sanne Sannes, Paul Blanca, Céline van Balen, Raimond Wouda, Elsbeth Struijk van Bergen, Corbino, Hendrik Kerstens, Inez & Vinoodh, Anton Corbijn, Hellen van Meene, Rineke Dijkstra, Desirée Dolron, Viviane Sassen, Erwin Olaf, Johan van der Keuken, Ed van der Elsken, Jan Banning, Rob Hornstra

CREDITI
Titolo: Il senso dell’umano – Saggi sulla fotografia e le arti visive dei Paesi Bassi
Autori: Maurizio G. De Bonis, Orith Youdovich
Editore: Postcart / Collana: Spaces
Pagine: 184 / Immagini: 105 / Lingua: Italiano / Anno: 2025
ISBN: 978-88-31363-64-8
Prezzo: 30 euro