La città è un ambiente da sempre al centro dell’immaginario espressivo degli artisti che lavorano nell’ambito delle arti visive tecnologiche (fotografia, cinema, videoarte). Negli ultimi decenni questi elementi sono divenuti territori di sperimentazione anche nell’ambito della comunicazione visuale (in generale), della pubblicità e dei videoclip musicali.

L’Associazione Punto di Svista ha lavorato costantemente su queste tematiche, attraverso un preciso metodo di studio teorico  e di ricerca e il lavoro sul campo. Alla sfera di carattere teorico (su come cinema, fotografia e videoarte hanno affrontato le tematiche in questione) sarà affiancato un approfondimento su esperienze pratiche effettuate dai fotografi di Punto di Svista.

Nel primo incontro del seminario (19 gennaio 2017) denominato La rappresentazione dello spazio urbano nelle arti visive tecnologiche e condotto da Maurizio G. De Bonis, Pietro D’Agostino e Orith Youdovich, si intende fornire agli studenti alcuni strumenti teorici e culturali che possano consentire loro di tradurre in esperienze concrete la questione della raffigurazione della metropoli. In particolare, verranno analizzati progetti fotografici, lavori video e brani filmici in grado di far emergere esperienze intellettuali e creative significative e applicazioni pratiche delle maggiori teorie filosofiche sull’argomento.

Dopo questo primo incontro, gli studenti partecipanti saranno invitati a realizzare un proprio lavoro fotografico sul tema del seminario. Le immagini fotografiche richieste dovranno essere presentate in un secondo incontro previsto a due settimane di distanza dal primo. In occasione di quest’appuntamento i lavori effettuati dagli studenti verranno analizzati dai docenti.

IMMAGINE: Frame tratto dal film Parigi di Cédric Klapisch (2008)