Fino al 20 settembre 2026, è visitabile al MAXXI di Roma una mostra denominata Tragicomica – Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi.

 

Sarenco. Io non dipingo, io vivo. Veduta della mostra “Tragicomica” al MAXXI di Roma. Foto: ©Orith Youdovich, maggio 2026
Finalmente una mostra caotica e disordinata, che distrugge la retorica dell’arte e del concetto di esposizione “carina”. Anche la figura mitizzata dell’artista viene frantumata, in modo intelligente e acuto, dagli artisti stessi. Un profluvio di nomi noti e di autori meno conosciuti che illumina uno dei tratti distintivi della cultura italiana a 360°: la dissacrazione e il comico come tragedia esistenziale.

Guarda il video 👇🏽 Tragicomica – Uno sguardo libero e comico sull’arte italiana e sul concetto di artista   di Maurizio G. De Bonis sul canale Il labirinto di K.

 

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Il canale Il labirinto di K. 

Tragicomica – Uno sguardo libero e comico sull’arte italiana e sul concetto di artista
A cura di Andrea Bellini e Francesco Stocchi
Tra gli artisti in mostra: Gianfranco Baruchello, Elena Bellantoni, Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Alighiero Boetti, Monica Bonvicini, Maurizio Cattelan, Adelaide Cioni, Roberto Cuoghi, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Lucio Fontana, Chiara Fumai, Silvia Giambrone, Nicole Gravier, Piero Golia, Piero Manzoni, Liliana Moro, Valerio Nicolai, Paola Pivi, Giuseppe Penone, Carol Rama, Lorenzo Scotto Di Luzio e Gilberto Zorio.
MAXXI – Via Guido Reni 4/A, Roma
2 Aprile 2026 al 20 Settembre 2026